pane di #natale

PANE DI NATALE

DIFFICOLTÀ:
minima

PREPARAZIONE
20 minuti più il tempo di lievitazione

COTTURA
30 minuti

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Ingredienti

500 grammi di patate bianche,
8 grammi di lievito,
2 tuorli,
300 grammi di farina,
2 cucchiai di latte,
2 cucchiai di semi di lino,
1 cucchiaio di semi di girasole,
1 cucchiaio di semi di zucca,
50 grammi di uvetta,
3 fichi secchi,
90 grammi di burro,
Sale e pepe nero

Preparazione  Pane di Natale

Cuocete le patate in forno  a 200° C per 40 minuti; poi pelate  schiacciapatate. Mescolate con del burro morbido, la farina col lievito, i semi, i tuorli, il latte, l’uvetta ammorbidita e strizzata, un po’ di sale e un po’ di pepe. Una volta ottenuto un impasto omogeneo, unite i fichi tagliati a dadini e versate in uno stampo da plumcake rivestito da carta da forno. Cuocete a 180° C per 50 minuti.

Variante ingredienti

500 grammi di patate bianche,
8 grammi di lievito,
2 tuorli,
300 grammi di farina,
2 cucchiai di latte,
2 cucchiai di semi di lino,
1 cucchiaio di semi di girasole,
1 cucchiaio di semi di zucca,
50 grammi di uvetta,
20 acini uva sultanina,
90 grammi di burro,
Sale e pepe

Panettone storia

Tipicamente ha una base cilindrica che termina in una forma a cupola. Basi ottagonali o a sezione a forma di stella sono più comuni per il pandoro. È ottenuto da un impasto lievitato a base di acqua, farina, burro, uova (tuorlo), al quale si aggiungono frutta candita, scorzette di arancio e cedro in parti uguali, e uvetta. Il risultato è comunemente denominato panetton candìo.

A Milano fino al 1900 erano in moltissimi tra fornai e pasticceri a produrre il panettone, oggi però le grandi ditte industriali di panettoni sono dislocate in tutta Italia, mentre a Milano rimangono ancora tanti artigiani che producono un panettone secondo la ricetta tradizionale.

A partire dagli anni 50 del XX secolo si è affermata la produzione industriale del panettone grazie al quale il prodotto si è diffuso in tutta Italia tramite soprattutto la Grande Distribuzione Organizzata.

Oggi il panettone è un dolce tipico italiano tutelato dal 2005[3] da un disciplinare, che ne specifica gli ingredienti e le percentuali minime per poter essere definito tale.

Viene anche esportato come dolce simbolo del Natale in moltissimi paesi.

Crostone ai cereali con caprino e ravanello in foglia

Lo sapevate che le foglie di ravanello si mangiano?
Non buttatele, quindi, ma preparate  insalate, primi piatti, contorni oppure questa bruschettina fatta in casa e resa piccantina dal caprino.
La prima volta che ho mangiato le foglie di ravanello è stata al Decanter (quanti di voi lo ricorderanno…nel cuore di Bologna?) con un caro amico cuoco piemontese, di Strambino, Ivrea. Alessandro mi preparò un crostino fatto con il pane di segale caldo, il caprino che a contatto del pane caldo sprigionava profumi meravigliosi e donava vigore alla ricetta e un’insalata di ravanelli, radici e foglie.
Saranno passati dodici anni, eppure da allora del ravanello non butto via nulla. Questo crostone l’ho fatto diventare uno dei miei antipasti preferiti…
Oggi per voi, ho sostituito il pane di segale con quello ai cereali ma se avete (in cucina, mi raccomando) il nostro libro, a pag 95 troverete la ricetta con il crostone di segale.

Per il pane ai cereali:
600 gr di farina 0
100 gr di cereali misti (semi di zucca, semi di lino, semi di girasole, fiocchi di avena)
60 gr di olio evo
20 gr di lievito di birra
10 gr di sale
1/2 tazzina di latte tiepido

Per la guarnizione:
150 gr di Caprì leggero (Mauri)
8 ravanelli con le foglie
olio evo
sale e pepe

In una terrina lavorate la farina con il lievito precedentemente sciolto in 1/2 tazzina di latte tiepido, l’olio, il sale e i cereali. Impastate con le mani fino ad ottenere un composto liscio ed elastico. Fatelo lievitare coperto da un canovaccio per 2 ore, dopodichè rilavorate l’impasto creando due filoni di pane. Incidete la superficie con un coltello e guarnite con altri cereali.  Infornate a 180° per 30 minuti. Quando il pane sarà cotto, fatelo intiepidire leggermente prima di tagliarlo. Nel frattempo lavate i ravanelli e le foglie (scegliete delle belle foglie, non appassite) riducendoli in fettine sottili. Condite in una terrina con olio evo, sale e pepe. Guarnite ogni fetta di pane con un cucchiaio di caprì e l’insalata di ravanelli ( nella foto, e mi scuso, non avevo condito l’insalata…ma voi fatelo!)


ricetta pane di soia

 

Ingredienti

2 pezzi
120 gr farina di soia
200 gr farina tipo 00
200 gr acqua
15 gr olio di oliva
1 cubetto di lievito (20 gr)
10 gr sale

Preparazione

Mettete nel boccale acqua e lievito per 30 sec a 50° e a vel 3 .
Poi aggiungete la farina, l’olio e il sale a vel. per 2 minuti.
Fate lievitare l’impasto per un’ora e mezza, successivamente dividete l’impasto in 2 o 3 pezzi e formate dei panetti a vostro piacere (sfilatini o pagnotte)
lasciate riposare per 15 minuti e poi metteteli in forno.
Cottura: forno gia caldo a 200° per 40 minuti circa